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Ovviamente
la cucina carlofortina è fortemente influenzata dalle origini genovesi dei
suoi abitanti, per cui è profondamente differente dalla cucina cosiddetta
sarda. Non manca il pesto, cavallo di battaglia dei primi di quest’isola
insieme al cashcà, alimento simile al cous cous tunisino, dal quale si
differenzia per la presenza di sole verdure.
Il
pesce è cucinato in tutte la salse, come si suol dire e la varietà è
grandissima, ma il pesce più caratteristico è il tonno, che viene ancora
pescato nei mesi di aprile, maggio e giugno e che ora viene lavorato fuori
dall’isola, ma che prima veniva lavorato ed inscatolato nelle tonnare
presenti sulla costa Est. Ricordiamo ancora la farinata di ceci ed i dolci,
fra cui i canestrelli fanno da padrone nelle tavole locali.
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